Il recente Dlgs. 81/2008 del “Testo Unico per la Sicurezza sul lavoro” ha introdotto nella normativa italiana l’obbligo per il datore di lavoro di una specifica valutazione del rischio derivante dallo stress lavoro-correlato.
Gli effetti a breve termine dello stress sul lavoratore si possono manifestare con senso di affaticamento mentale, umore instabile, cefalee, insonnia, ecc. e, sull’organizzazione, si possono mostrare con elevata percentuale di assenteismo, di rotazioni del personale, controllo di qualità scarso. La valutazione del rischio consiste in un esame sistematico di tutti gli aspetti dell’attività lavorativa per stabilire: 1) cosa può provocare danni 2) se è possibile eliminare i pericoli e, nel caso in cui ciò non sia possibile 3) quali misure preventive o di protezione devono essere messe in atto per controllare i rischi; al fine di valutare i rischi da stress lavoro-correlato aiutando le aziende a sviluppare dei piani di prevenzione e correzione, promuovendo la salute psicologica dei dipendenti
Fonte: http://www.anconainforma.it/Psicologia/art16433/28_dicembre_09/lo_stress_lavoro-correlato.html
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