Medicina del lavoro | 81/08 Sicurezza sul lavoro | Corsi RLS | Corsi RSPP

 
Chi siamo | Faq | Contatti
Home
News
Leggi
Medicina del lavoro
Igiene degli alimenti
Igiene occupazionale
Sicurezza sul lavoro
Qualità
Corsi di formazione
   
Area Clienti
 
Username:
Password:
 
 
Hai dimenticato la password?
Registrati
 
Ultime News
 
Rischio radiazione UV solare, strumento di valutazione PAF
venerdì 17 febbraio 2012
 

Pubblicato sul PAF Portale agenti fisici uno strumento interattivo online per la valutazione della radiazione UV solare.


È testimoniata ormai dalla letteratura scientifica la relazione tra esposizione al sole e malattie della pelle: chi per lavoro è esposto per molte ore alla radiazione solare può essere vittima di patologie fotoindotte a carico sia degli occhi  che della pelle, tra cui sono molto diffusi i tumori cutanei. ICNIRP Commissione internazionale per la protezione dalle radiazioni non oonizzanti, ILO, WHO  Organizzazione mondiale della salute, e l’Istituto superiore di sanità, massime organizzazioni che hanno competenza in materia di tutela della salute dei lavoratori, riconoscono attualmente alla radiazione UV solare lo status di rischio professionale.


Tra i lavoratori e le mansioni esposte ai rischi radiazioni UV possiamo annoverare:



  • “Lavorazioni agricolo/forestali;

  • Bagnini, Istruttori di sport all’aperto;

  • Edilizia e Cantieristica stradale/ferroviaria/navale;

  • Lavorazioni in cave e miniere a cielo aperto;

  • Pesca e Lavori a bordo di imbarcazioni, ormeggiatori, attività portuali;

  • Parcheggiatori, Operatori ecologici/netturbini;

  • Portalettere/recapito spedizioni”.


La sezione del Portale agenti fisici dedicata a questo rischio si è recentemente arricchita di uno strumento interattivo online per la sua valutazione. Lo strumento è stato sviluppato sulla base dei criteri contenuti in ICNIRP 14/2007 “Protecting work from ultraviolet radiation“, documento sulla cui base è possibile effettuare valutazioni quantitative di rischio sia per esposizione cutanea che per esposizione oculare, e adottare quindi le appropriate misure di tutela.

Lo strumento valuta l’interazione di sei diversi fattori e calcola i conseguenti rischi per la pelle e per gli occhi. I fattori sono: latitudine, copertura nuvolosa, durata dell’esposizione, riflettenza del suolo, vestiario e ombra.


L’operatore che voglia condurre la valutazione dei rischi per pelle e occhi causati da esposizione a radiazione solare UV accedendo alla pagina dedicata sul sito del PAF dovrà selezionare e immettere alcuni semplici dati. Sarà poi il programma a restituire un risultato e le indicazioni in merito alle misure di protezione da adottare. Ad esempio, per quanto riguarda la valutazione rischi per la pelle:



  • In primo luogo dovrà scegliere tra tre diverse fasce di latitudini a cui corrispondono coefficienti diversi a seconda della stagione(primavera – estate /autunno – inverno);

  • si dovranno poi indicare il numero di ore di esposizione, scegliendo tra tre fasce orarie;

  • bisognerà poi selezionare il tipo di superficie su cui si lavora;

  • infine, sempre effettuando la scelta tra tre diverse possibilità, l’operatore dovrà definire quali parti del corpo sono esposte e se è presente o meno qualche dispositivo ombreggiante.


La moltiplicazione dei coefficienti di ogni fattore darà come risultato un numero compreso tra 0 e 5.  A ogni risultato corrisponde un diverso tipo di protezione da adottare. Citiamo come esempio un possibile esito dal test per i rischi della pelle:



  • Per risultati minori di 1 non è richiesta ulteriore protezione della pelle;

  • per risultati compresi tra 1 e 3 si consiglia l’uso di T-shirt e cappello a falde;

  • per risultati compresi tra 3 e 5 è necessario utilizzare indumenti protettivi a maniche lunghe, cappello a falde e crema protezione solare con filtro SPF 15;

  • per risultati maggiori di 5 bisogna necessariamente adoperare le misure già illustrate nel livello di esposizione compresa tra 3 e 5 ma è anche necessario fare quanto possibile per modificare l’ambiente lavoro creandoaree all’ombra o interevnendo sull’organizzazione del lavoro (turni, orari).


fonte: Quotidiano Sicurezza.it

 
Guarda l'elenco completo delle nostre news