"Non siamo il peggior Paese al mondo" sulla sicurezza sul lavoro. Lo dice il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, commentando i dati Inail sul calo degli infortuni e delle morti sul lavoro. "Nel complesso - spiega - il rapporto Inail ci dice che fortunatamente andiamo nella giusta direzione anche se non ci accontentiamo. I dati fanno giustizia sulle polemiche esasperate che non hanno fondamento". Il calo degli infortuni e delle morti sul lavoro sono "in parte" influenzate dal calo della produzione legato alla crisi, ha spiegato Sacconi, ma "c'e' un delta positivo superiore alla stima della riduzione degli infortuni per una minore attivita' produttiva". Sacconi ha ricordato che sta partendo "la campagna di comunicazione" sulla sicurezza sul lavoro e il Governo "ha avviato il rapporto con le Regioni per la formazione perche' informazione e formazione sono strumenti fondamentali per prevenire gli infortuni". L'attivita' di controllo degli ispettori ministeriali "e' stata migliorata, la priorita' e' il contrasto al lavoro senza regole. E' opportuno realizzare un protocollo d'intesa con le Regioni sull'attivita' ispettiva".
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