''Sono sensibilmente diminuiti in Sicilia, negli ultimi due anni, gli infortuni sul lavoro nel settore della sanita'''. Lo afferma l'assessore regionale della Sicilia per la Salute, Massimo Russo in una circolare che ha lo scopo di ''integrare gli obiettivi e le politiche per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro creando, tra l'altro, una giusta e corretta individuazione delle competenze tra i vari soggetti deputati a garantire idonei standard di sicurezza nelle strutture sanitarie''.
''Nel 2009 - spiega Russo - sono stati denunciati 2.282 infortuni, con una flessione di 198 unita' rispetto ai 2.480 casi denunciati nel 2008 e di 396 unita' rispetto ai 2.678 del 2007: una diminuzione complessiva vicina quindi al 20%.
Il dato e' ancora piu' significativo se si considera che fino al 2007 si era registrato un forte trend di aumento di infortuni, passando dai 2.168 casi del 2005 ai 2.367 del 2006 e ai 2.678 del 2007.
''La tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori - prosegue - va considerata parte integrante della gestione aziendale, soprattutto alla luce delle norme vigenti. Una buona gestione della sicurezza degli operatori sanitari assume un'importanza strategica per lo sviluppo di una politica di qualita' dei servizi sanitari erogati e di gestione e contenimento del rischio clinico''.
''E' stato istituito un tavolo tecnico permanente del quale fanno parte i responsabili della sicurezza e della prevenzione delle aziende sanitarie regionali - conclude l'assessore - coordinato da Antonio Leonardi, responsabile del Servizio 'Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro' del Dipartimento attivita' sanitarie, per pianificare e uniformare le procedure in tema di organizzazione della sicurezza all'interno delle aziende, produrre linee guida e manuali operativi, costituire un apposito Albo dei responsabili dei servizi di prevenzione e protezione (Rspp), e programmare il loro aggiornamento periodico''.
fonte: ASCA |